
Cammini di fede, vini che hanno fatto la storia, borghi di pietra, sagre e silenzi. A meno di un'ora da Napoli, una terra autentica e sorprendente — bella in ogni stagione.
Perché visitare l'Irpinia? Perché è l'Italia che cerchi e non trovi più: genuina, lenta, generosa. Montagne e boschi al posto della folla, borghi medievali al posto delle code, cantine e tavole dove sei ospite e non cliente.
È una terra che si racconta con i piedi su un cammino, con un calice di Taurasi in mano, con il profumo delle castagne in autunno. E non chiude mai: l'Irpinia è competitiva in tutte e quattro le stagioni.
Ogni mese ha la sua ragione per partire: non esiste una "bassa stagione" qui.
Cammini e bici tra le fioriture, i prati del Formicoso, i primi eventi di paese e le cantine che riaprono le porte.
Festival del vino a Taurasi, Fiano Love Fest, sagre nei borghi, fresco di montagna sui Picentini e al Lago Laceno.
La stagione regina: vendemmia, Sagra della Castagna di Montella, tartufo di Bagnoli, foliage e tavole imbandite.
Natale in Irpinia tra presepi e mercatini, sci e ciaspole al Laceno, sapori di montagna accanto al camino.
L'Irpinia è terra di fede e di cammini millenari, tra santuari, abbazie ed eremi.
Fondato da San Guglielmo da Vercelli nel 1124, è il "Cammino di Santiago irpino": 320 km in 15 tappe da Montevergine a Barletta. Sette tappe attraversano l'Irpinia, tra montagne, boschi e luoghi sacri, dall'Abbazia di Montevergine fino a Sant'Andrea di Conza. Un percorso dell'anima che unisce 30 comuni, 14 enti religiosi e 23 associazioni.
Un calendario che riempie l'anno di feste, sapori e comunità.
Enological Fair a Taurasi e Fiano Love Fest a Lapio: degustazioni nelle cantine storiche tra i vigneti DOCG.
La regina dell'autunno irpino: la Castagna di Montella IGP celebrata con stand, musica e tradizione.
Tutta l'Alta Irpinia in tavola: pecorino di Carmasciano, caciocavalli podolici, prosciutti, miele, tartufo e funghi.
Uno dei carnevali storici più amati del Sud, con la tarantella che invade i vicoli del borgo.
Presepi viventi, mercatini, luci e sapori di montagna: i borghi si accendono nel periodo più magico dell'anno.
Vivi la raccolta dell'uva nelle cantine del Consorzio, dal grappolo al calice, tra Aglianico, Fiano e Greco.
Tre DOCG, decine di prodotti tipici, una cucina contadina che non delude mai.
Vini tra i più premiati del Sud: il "Barolo del Sud" Taurasi, l'elegante Fiano, l'intenso Greco di Tufo.
Pecorino di Carmasciano, caciocavallo podolico, prosciutto di Trevico, soppressata e capocollo: la norcineria d'autore.
Castagne e marroni IGP, nocciole, olio delle Colline dell'Ufita, tartufo nero di Bagnoli, miele e legumi antichi.
L'Irpinia è il regno del turismo sostenibile: si va piano, si respira, si sta bene.
440 km di ciclovie in 10 tappe ad anello e 9 itinerari nel Partenio: cicloturismo lento tra paesaggi e cantine.
Faggete, sorgenti, il Lago Laceno a 1050 m, le cascate del Calore: trekking e natura incontaminata.
Dormi in tenute tra i vigneti, mangi ciò che la terra dà, sei accolto come un amico di famiglia.
Yoga in tenuta, passeggiate nei boschi, notti stellate lontano dal rumore: il lusso di rallentare.
Con Irpinia Green Experience ogni viaggio è un'esperienza emozionale, in contatto diretto con la terra, i prodotti e le persone che li creano. Scegli il tuo pacchetto e parti.
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